Su facebook nasce Pdl Balcani
Su facebook oramai ci sono tanti gruppi e pagine di fan per promuovere le loro attività e le loro manifestazioni.
Da tempo incredibilmente c’è anche un gruppo che si chiama PDL Balcani
Non si sa se è vermante un partito di Italo – Balcanici oppure un iniziativa italiana oltre adriatico.
Sta di fatto che il paese balcanico come base è l’Albania.
comunque per curiosità ecco il link
http://it-it.facebook.com/people/Pdl-Balcani-Pdl-Balcani/100000781624762
La Penisola balcanica
Nome con cui viene indicata la più orientale delle tre grandi penisole europee che si protendono nel Mar Mediterraneo, estesa per ca. 500.000 km2 e comprendente Croazia, Bosnia, la Bulgaria, Il Kosovo, l’Albania, la Turchia europea (Tracia) e la Grecia. Suoi limiti naturali sono i corsi dei fiumi Kupa, Sava e Danubio a N; il Mar Adriatico e il Mar Ionio a Ovest; il Mar Nero, il Mar di Marmara e il Mar Egeo a Est; la sua estremità meridionale è rappresentata da capo Matapán. Nel territorio, dalla morfologia assai varia e frammentata, si possono distinguere tre principali sistemi montuosi: le Dinaridi a Ovest, i Balcani a Est, la massa cristallina del sistema traco-macedone con i monti Rodopi al centro: le zone pianeggianti più estese sono il bassopiano del Danubio, a N dei Balcani, e la valle della Marica, nella Tracia. Le coste sono in genere molto articolate, eccetto che lungo il litorale albanese, e fronteggiate da numerose isole. La penisola si trova all’incrocio delle influenze climatiche provenienti dall’Atlantico, dal Mediterraneo e dal Bassopiano Sarmatico, per cui presenta caratteri di transizione, con prevalenza di un clima di tipo continentale all’interno, nelle zone montuose e nella pianura del Danubio, e di tipo mediterraneo lungo le fasce costiere e nelle valli aperte al mare. L’idrografia, molto irregolare, risente delle precipitazioni piuttosto scarse; inoltre la diffusione di rocce cars
iche nelle zone dinarica ed egea ostacola la formazione di corsi d’acqua superficiali. Tributano al Mar Nero i fiumi Vrbas, Bosna, Drina, Morava e Iskăr; al Mar Egeo i fiumi Marica, Mesta, Struma, Vardar, Aliákmōn e Penèo; al Mar Ionio i fiumi Aspropotamo e Aráchthos; al Mar Adriatico i fiumi Voiussa, Drin e Narenta. Laghi di formazione carsica si trovano in Macedonia e in Dalmazia; numerosi i laghi costieri. Principali bacini lacustri sono quelli di Ocrida, Prespa e Scutari. L’economia, un tempo quasi unicamente basata sull’agricoltura, tende ora a un più equilibrato rapporto dei vari settori produttivi. L’agricoltura dà cereali, frutta, tabacco e, lungo le coste, uva e olive; spesso è associata all’allevamento (caprini soprattutto in Grecia, altrove ovini e bovini). Cospicue, specie nella ex Iugoslavia, le ricchezze forestali, che alimentano numerose industrie; del pari svariate e rilevanti le risorse del sottosuolo (minerali di ferro, carbone, petrolio, bauxite, ecc.). In sviluppo, specie in Bulgaria, le industrie meccanica, tessile e alimentare. Importante, lungo le coste e nelle principali città della regione, l’attività turistica.



