Cultura Macedonia
Il 66% dell’attuale popolazione della Macedonia è composto da slavi macedoni, i quali non hanno alcun legame con gli antichi macedoni di lingua greca. Secondo molti etnografi i macedoni sarebbero di etnia bulgara, tesi che rispecchia la posizione ufficiale del governo della Bulgaria, ma che soltanto una minoranza di macedoni sostiene. La popolazione di etnia albanese costituisce una delle più vaste minoranze del paese. Nella Grecia settentrionale vivono inoltre cinquantamila macedoni, sui quali gravano le pressioni assimilatrici del governo greco, che li definisce ‘greci slavofoni’. Il macedone è un idioma slavo meridionale, al cui interno si distinguono i dialetti occidentali e orientali. Il macedone letterario deriva dai dialetti centrali di Veles, Prilep e Bitola. Tutte le caratteristiche che contraddistinguono il bulgaro dalle altre lingue slave si ritrovano nella lingua macedone, fatto che attesta la stretta relazione fra i due idiomi. L’alfabeto cirillico, prevalente in Macedonia, si basa sul codice elaborato nel IX secolo dai due fratelli di Salonicco, i Santi Cirillo e Metodio, i cui discepoli lo insegnarono ai monaci di un convento a Ohrid, da dove poi si diffuse in tutto il mondo orientale slavo. I nomi delle strade sono stampati unicamente in cirillico, mentre la segnaletica stradale è in caratteri cirillici e latini. Nella musica popolare macedone, il ronzio delle gajda (cornamuse) e gli accordi dei tambura (liuti a due corde) fanno da sottofondo alle melodie dei kaval (flauti) e ai ritmi del tapan (un enorme tamburo cilindrico). La danza popolare più famosa e amata in Macedonia è il teskoto (che significa ‘il difficile’). Si tratta di una danza maschile la cui musica si esegue con il tapan e gli zurla (grossi flauti). Questo ballo che inizia lento per poi accelerare progressivamente, rappresenta il risveglio nazionale del popolo macedone, ed è interpretato da danzatori in costume tradizionale. La carne alla turca arrostita allo spiedo si può trovare quasi ovunque; per i palati meno avventurosi, in quasi tutte le città ci sono tavole calde self-service. Spuntini economici si possono fare con burek (una torta salata ripiena di carne o di formaggio, tipica dei Balcani) e yogurt. Da provare il piatto macedone gravce na tavce (fagioli in casseruola) e la trota di Ohrid.
fonte : http://viaggi.repubblica.it/guide-estero/macedonia/cultura
Ambiente in Macedonia (Rep.)
Oltre il 7% del territorio è totalmente/parzialmente protetto. Nella Repubblica di Macedonia vi sono:
- 3 parchi nazionali (Pelister dal 1948, Mavrovo dal 1949, Monte Galichica dal 1958)
- 4 riserve naturali integrali
- 3 paesaggi protetti
- 14 aree con flora o fauna particolari
- 33 aree dichiarate monumenti naturali
COME ARRIVARE IN GRECIA
La Grecia è facilmente raggiungibile dall’ Italia. E’ possibile in aereo che in nave. Tutte le isole sono ben collegate e servite.
- AEREO
Raggiungere la Grecia in aereo è possibile da Milano, Roma, Bari, Napoli, Venezia.
I voli interni sono effettuati dalle compagnie aeree Elleniche:
AEGEAN CRONUS
OLYMPIC AIRWAYS
E’ possibile raggiungere la Grecia anche con i voli charter - NAVE
Le partenze per la Grecia si effettuano dai seguenti porti italiani:
VENEZIA: per Corfù-Igoumenitsa-Patrasso
TRIESTE: per Corfù-Igoumenitsa-Patrasso
ANCONA: per Corfù-Igoumenitsa -Patrasso
BARI: per Corfù-Igoumenitsa-Patrasso
BRINDISI: per Corfù-Igoumenitsa-Patrasso
Collegamenti fra le isole greche
Gli spostamenti fra le isole greche è molto facile e ben servito.
Ferry, aliscafi e barche
Nelle isole greche è presente un organizzata rete di ferry,catamarani,aliscafi e barche e i biglietti sono acquistabili presso gli uffici nei porti.
Maggiori informazioni aggiornate si possono trovare in internet ai siti www.gt-pnet.com www.greekislandhopping.com www.ferries.gr
Le linee più frequentate sono quelle che partono da:
Pireo
Volos
Rafina
Negli arcipelaghi i nodi più importanti sono:
PAROS per le Cicladi centrali,
CEFALONIA per le Ioniee,
MIKONOS per le Cicladi settentrionali
KOS per il Dodecanneso,
SAMOS per l’Egeo orientale,
SKIATHOS per l’Egeo settentrionale,
NAXOS per le Cicladi orientali ,
POROS per le Argosaroniche.
compagnie navali:
BLUE STAR www.strintzis.gr
MINOAN www.minoan.gr
HML www.hml.gr
ANEK www.anek.gr
Parchi nazionali in Albania
Le aree protette in Albania
L’Albania è un Paese molto ricco in termini di biodiversità.
Ci sono 15 Parchi Nazionali, 5 Paesaggi Protetti, 4 Riserve Naturali Integrali, 26 Riserve Naturali Amministrate e altre aree protette.
Parco Nazionale di Llogara
E’ situato circa 40 km a sud-est di Valona in confine fra il mare Adriatico e Ionio. Ha un’ altitudine che varia da 470 fino a 2018 m. Vicino al passo di Llogara si incontrano alberi e cime di forme interessanti, a causa del vento che d’inverso soffia fortissimo dal mare. Un esempio meraviglioso e’ la “Pisha Flamur” (Pino Bandiera).
Parco Nazionale “Pisha Divjakes”
Con una superfice di 1.250 ettari e’ situato circa 5 km da Divjaka, sulla costa Adriarica. Il parco e’ uno degli ecosistemi più importanti della intera Albania. Una rappresentante raro dell’ecosistema e’ il pellicano dalmata (pelicanus crispus).
Parco Nazionale di Thethi
Situato sugli Alpi Albanesi, vicino al “Bjeshket e namuna”, a 70 km da Scutari ha una superficie di circa 2.630 ettari. Un vero monumento naturale interessante e’ la cascata di Grunasi, incantevole e pittoresca con le sue acque che cadono da una altezza di 30 m.
Parco Nazionale di “Lugina e Valbones”
Il parco ha una superfice di circa 8.000 ettari ed e’ situato 25-30 km nel nord della città di Bajram Curri. I suoi valori scientifici, turistici e curativi sono combinati con una bio-diversità di importanza nazionale ed internazionale.
Parco Nazionale di Butrinto
E’ situato circa 25 km nel sud della città di Saranda. i suoi valori scientifici, turistici e curativi sono combinati con una bio-diversita della importanza nazionale. Ha una superficie di circa 2.500 ettari
Parco Nazionale di Lura
Il parco è famoso per la sua naturale bellezza. Al altezza di 1200 m si trovano i quattro laghi principali molto preferite dai visitatori. Il punto più elevato arriva fino a 2112 m con una deserta cima chiamata “Kurora e Lures”(La corona di Lura).
Parchi, Riserve ed altre Aree Protette in Albania
Parchi Nazionali
- Bredhi i Drenoves
- Bredhi i Hotoves
- Butrinti
- Llogara
- Lugina e Valbone
- Lumi Buna dhe territoret ligatinore perreth tij
- Lura
- Mali i Dajtit
- Mali i Tomorrit
- Pisha e Divjakes
- Pjesa shqiptare e Liqenit te Shkodres
- Prespa
- Qafe-Shtame
- Thethi
- Zall-Gjocaj
Paesaggi Protetti
- Berdheti
- Biza
- Nikolice
- Pogradec
- Sistemi ligatinor Vjose-Narte
Riserve Naturali Integrali
- Kardhiqi
- Laguna e Karavastase
- Lumi i Gashit
- Rrajca
Riserve Naturali Amministrate
- Balloll
- Berzane
- Bogove
- Cangonji
- Dardhe-Xhyre
- Karaburun/Vlore
- Krastafillak
- Kular
- Kune – Vain
- Kuturman
- Levan
- Maliq
- Patok-Fushe-Kuqe
- Pishe Poro/Fier
- Pishe – Poro/Vlore
- Polisi
- Qaf-Bushi
- Qafe Molle-Derje
- Qarrishte
- Rrezoma
- Rushkull
- Shelegur
- Sopot
- Stravaj
- Tej – Drini i Bardhe
- Velipoja
Parchi Nazionali in Croazia
La Croazia è uno dei paesi che vanta di un gran numero di parchi naturali..La Croazia con una forma particolare.Infatti la Croazia ha anche una lunghissima costa che copre tutto il mar adriatico arrivando fino al Montenegro. Fare le vacanze in Croazia ti fa venire in mente subito il mare e le bellissime spiagge, magari le isole.
Certo il mare è stata una rampa di lancio ma non è da sottovalutare l’interno della Croazia ed il suo verde.
Infatti dal Nord al Sud e ci sono una decina di parchi importanti e i più conosciuti.ci sono dei parchi che sono nel mezzo del verde e nel mezzo di alcuni laghi piccoli e grandi.
Qui ne elenchiamo alcuni
Parco nazionale di Brijuni
Le Brijuni formano un arcipelago di quattordici isole e isolette di assoluta bellezza e tranquillità lungo la costa sud-occidentale dell’Istria, da cui sono separate dal canale di Fazana.
Sono state dichiarate parco nazionale il 9 novembre 1983.
Il clima dolce, tipicamente mediterraneo, offre le condizioni climatiche ideali per lo sviluppo di una vasta flora, con oltre 680 specie di piante (tra cui pini, cipressi, olmi, querce, frassini, cedri, eucalipti, palme e bambù) che formano una densa foresta di macchia mediterranea e vegetazione subtropicale.
Tra gli animali, daini, mufloni, scoiattoli, conigli, fagiani e molte specie di uccelli popolano liberamente l’intera area.
Parco nazionale delle Kornati
Le isole Kornati formano il più vasto arcipelago del mare Adriatico con 147 isole, isolette e scogli rocciosi. Il Parco Nazionale delle Kornati comprende 109 isole, per una lunghezza totale di 47,5 chilometri e una larghezza di 8 chilometri. L’arcipelago prende il nome dalla maggiore delle sue isole, Kornat. Si è formato con il progressivo affondamento della costa, al ritmo di un metro ogni mille anni.
Il fondo marino di questa zona è formato da numerosi scogli dalle forme più curiose: alti pinnacoli, grotte e caverne sottomarine ricche di coralli, madreperle e conchiglie dai mille colori. Un vero paradiso per i sub.
Quasi completamente disabitate, selvagge e incontaminate, le Kornati attraggono numerosi turisti, soprattutto velisti alla ricerca di pace e tranquillità.
Parco nazionale di Krka
Il Parco Nazionale di Krka è stato proclamato tale il 12 febbraio 1985. L’area del parco ricopre 14.200 ettari.
La Krka è un fiume carsico, lungo 72 chilometri e molto ricco d’acqua. Durante il suo percorso forma vasti canyon, numerose cascate, rapide e laghetti.
L’eccezionalità di questo parco naturale risiede nella straordinaria combinazione di elementi geomorfologici e naturalistici e di particolari elementi storici e antropologici. Vi è una ricca flora mediterranea e una fauna locale. Ma si possono ammirare anche numerosi reperti archeologici: resti romani e paleocristiani (una villa e una basilica), una fortezza medievale e numerosi mulini tutt’oggi funzionanti. Su tutti, spiccano per importanza il monastero francescano dell’isola di Visovac e il monastero di Krka, ricco di tesori d’arte.
Numerosi pure gli insediamenti all’interno del parco, tra cui segnaliamo la cittadina di Skradin, oggi monumento nazionale.
Parco nazionale di Mljet
Il parco si trova nella parte nord ovest dell’isola di Mljet, situata di fronte a Dubrovnik.
Ricopre 3.100 ettari e i suoi confini comprendono la regione di Veliko e Malo jezero (Grande e Piccolo Lago). Sono due laghi salati, uniti fra loro da uno stretto passaggio.
Al centro del grande lago si trova una piccola isola sulla quale sorge un antico monastero benedettino.
A causa della sua posizione, al lungo isolamento e alla scarsa urbanizzazione, Mljet conserva intatte tutte le sue bellezze naturali, al punto da essere considerata una delle isole più belle e più verdi dell’Adriatico.
Parco nazionale di Paklenica
Nel 1978 il Monte Velebit (1758 metri) è stato proclamato riserva mondiale dal Programma Uomo e Biosfera dell’UNESCO. Il Parco Nazionale di Paklenica si trova alle sue pendici e appartiene al distretto di Zadar, benché il centro sia Starigrad. Il parco, istituito nel 1949, è noto per la bellezza dei suoi ambienti naturali, per la flora e fauna. La sua area totale copre 3.617 ettari. Dal punto di vista geomorfologico, il Parco Nazionale di Paklenica è formato da una valle lunga 8,5 chilometri e da due canyon, Velika e Mala Paklenica, ad essa perpendicolari. Anche le grotte di Manita Pecina e Jama Vodarica sono molto spettacolari. Inoltre, i numerosi fenomeni carsici creano suggestivi percorsi sotterranei. La roccia più importante è Aniæa kuk (715 metri), luogo prediletto dagli amanti del freeclimbing.
La folta vegetazione del parco è molto diversificata, sia marittima che continentale, a causa delle variazioni di altitudine della regione. Dal punto di vista faunistico, l’ospite più illustre del parco è senz’altro l’orso.
Parco nazionale dei laghi di Plitvice
Questo parco nazionale si trova nella regione di Lika, dopo il passo di Vratnik e Otocac. La regione è stata proclamata parco nazionale nel 1949. Su 19.479 ettari, 14.000 sono ricoperti di foreste. Sedici laghi carsici dalle acque verdi-azzurre si estendono su gradoni di roccia per sette chilometri, collegati fra loro da 92 cascate. L’acqua giunge ai laghi da numerosi torrenti e ruscelli.
Boschi di faggi, abeti e larici coprono l’intera regione, proclamata dall’UNESCO patrimonio naturale dell’umanità. Nel bosco vivono oggi numerose specie animali: orsi, lupi, cinghiali, gatti selvatici e piccoli roditori, accanto a uccelli rapaci e lontre. Per visitare il parco è consigliabile munirsi di una mappa, perché il numero di sentieri è vastissimo. Esistono itinerari consigliati anche per chi vuole percorrere l’area in automobile.
Parco nazionale di Risnjak
Il Parco Nazionale di Risnjak si trova a 30 chilometri da Rijeka e a soli 15 chilometri da Delnice nella zona più occidentale della regione dinarica, che unisce le Alpi ai Balcani. Il monte Risnjak (1.528 metri) è di formazione carsica. Con un’area di 3.014 ettari, il parco ha un’altezza che va dai 680 metri ai 1.528 metri del Risnjak, un’autentica barriera climatica tra la zona costiera e l’entroterra. Questo fa si che la sua fauna e soprattutto la sua flora siano molto varie specie in rapporto alla limitata estensione del parco. Nel parco sono presenti diverse specie di animali, come l’orso bruno, la lince, il camoscio, il falco.
Platak è una località ai limiti del parco nota per le sue attrezzature sciistiche. Numerosi sentieri portano sulle cime della zona circostante, ad esempio lo Snjeznik (1506 metri).
Parco nazionale di Sjeverni Velebit
Il parco Sjeverni Velebit (Velebit Settentrionale) è il più recente parco nazionale della Croazia, fondato nel 1999. Situato in un’area prevalentemente montuosa, con questo parco si è voluto mettere insieme le zone più attraenti e più preziose per quanto riguarda la natura della parte Settentrionale del Velebit.


